Cibo, agricoltura e consumi sostenibili
Agricoltura sostenibile, cibo e consumi responsabili.

Colima ha approvato una legge sul cibo che nessuno sa come applicare
Colima approva all'unanimità la legge sull'alimentazione adeguata e sostenibile, prima in Messico. 114 articoli per trasformare il diritto in obbligo operativo.

Il caffè rigenerativo non basta a tutti
Il caffè rigenerativo promette aumenti medi del 62%, ma in Perù e Indonesia i redditi restano al 26% del necessario. Il divario geografico è ampio.

Il biologico non torna sui conti nazionali
Il biologico riduce energia e pesticidi ma su scala nazionale le emissioni aumentano: il paradosso spiegato con dati e studi.

Il bollino di qualità non dice se il miele è italiano
Il nuovo bollino di qualità certifica il processo, non l'origine. Per sapere se il miele è italiano, bisogna leggere l'etichetta.

I bollini neri sui cibi finiscono in tribunale
Secondo Lighthouse Reports, 239 cause legali contro etichette e tasse su cibi spazzatura. Coca-Cola, PepsiCo e Mondelez guidano le azioni. Il Messico è il teatro principale.

I prezzi record di caffè e cacao non arrivano mai al bancone
I prezzi di caffè e cacao raggiungono livelli record, ma i cali previsti non si riflettono sui consumatori a causa della struttura concentrata della produzione.

L’agroecologia in Kenya non è più un lusso da ricchi
Il Kenya lancia una strategia nazionale per l'agroecologia, coinvolgendo oltre 1,5 milioni di agricoltori. Un modello per l'Africa, con numeri che smentiscono il lusso.

Purina ha dichiarato sessantamila acri di riso senza un metro per misurarli
Purina dichiara 60.000 acri di riso rigenerativo, ma senza una definizione condivisa. I dati 2024 mostrano 47.098 acri, sollevando dubbi sulla verifica.

Il 27 settembre il carrello diventa una scelta politica
Il 27 settembre la Svizzera vota sull'iniziativa per la sicurezza alimentare che chiede di portare al 70% l'autosufficienza, con possibili rincari e meno scelta.

La fame globale scende ma i fondi per quella acuta crollano
La fame globale scende al 7,8% nel 2025, ma i fondi per l'assistenza d'emergenza crollano del 59% mentre la fame acuta raddoppia.
