Un target più debole sulle vendite di elettriche aggiungerebbe 7,4 milioni di tonnellate di CO₂ e 3 miliardi di sterline

La tua auto a benzina funziona ancora. Fai il pieno, vai al lavoro, ci carichi la spesa. Quando pensi a un’elettrica, il dubbio è sempre lo stesso: perché cambiare se non mi conviene? La risposta che arriva dal Regno Unito è scomoda: perché ogni auto a benzina in più costa anche a te, non solo a chi la compra.

In Gran Bretagna il dibattito è arrivato al punto di dover scegliere se mantenere o indebolire gli obiettivi per le auto a zero emissioni. Secondo un’analisi di Carbon Brief, un allentamento dei target potrebbe costare ai consumatori britannici fino a 3 miliardi di sterline all’anno entro il 2030. In pratica, il risparmio che qualcuno pensa di ottenere restando sul benzina diventa una spesa distribuita su tutti.

Il conto nascosto di un target più basso

Il punto di partenza è il mandato ZEV, introdotto dal precedente governo conservatore: 33% di vendite di auto elettriche a batteria nel 2026, fino all’80% nel 2030. Adesso il nuovo governo laburista di Andy Burnham sta valutando di ridurre l’obiettivo 2030 al 50%, con opzioni al 60% o al 70%. La motivazione ufficiale è ascoltare le case automobilistiche, che dicono di non vedere abbastanza domanda.

Ma i conti raccontano un’altra storia. Secondo l’analisi del costo totale di proprietà dell’Energy and Climate Intelligence Unit, un’auto elettrica a batteria costa oltre 1.000 sterline all’anno in meno da possedere rispetto a una a benzina o a un’ibrida plug-in. La stessa stima di Carbon Brief ha calcolato che i BEV costano circa 1.100 sterline in meno all’anno grazie ai costi del carburante più bassi.

Chi compra benzina paga di più per muoversi, ma non è il solo a pagare.

Se il mandato ZEV venisse indebolito, gli automobilisti britannici potrebbero trovarsi con costi di proprietà annuali più alti per 3 miliardi di sterline complessivi entro il 2030. Lo scenario di un target più debole non è solo economico: potrebbe aggiungere il 2,5% alle emissioni nazionali del Regno Unito nel 2030, pari a 7,4 milioni di tonnellate di anidride carbonica in più, e costringere il paese a importare 17 milioni di barili di petrolio aggiuntivi, l’8% delle importazioni nette previste.

Qui serve un momento di onestà: la Society of Motor Manufacturers and Traders non ha del tutto torto quando dice che i suoi membri stanno spendendo miliardi in sconti e incentivi finanziari perché la domanda naturale di elettriche è inferiore a quella richiesta dal mandato attuale. Ma la soluzione non è abbassare l’asticella: è rendere chiaro che l’auto elettrica conviene già, e che il costo di non adottarla ricade su tutti.

Perché la bolletta c’entra con l’auto

Energy UK spiega che il passaggio ai veicoli elettrici aiuta a ridurre le bollette energetiche domestiche per tutti: non solo per i risparmi diretti di chi ricarica, ma anche perché i costi di ammodernamento della rete elettrica vengono distribuiti su una base di utenti più ampia. Meno auto elettriche in circolazione significano meno persone su cui spalmare quegli investimenti. E quindi bollette più pesanti, pure per chi non comprerà mai un’auto elettrica.

Per capire meglio paure, costi e vita quotidiana con l’elettrico, la prima puntata del podcast Cambia Energia, pubblicata il 24 ottobre 2025, si intitola “L’autoelettrica: paure, costi e realtà quotidiane”. E se la tua auto a benzina funziona ancora, non devi rottamarla domani: il titolo “Your gas car works fine. Consider an EV anyway” lo dice senza giri di parole. Lo stesso principio, guardare il costo pieno di possesso, sta guidando anche le installazioni di batterie domestiche in crescita.

Quando arriva il momento di scegliere la prossima auto, il consiglio pratico è semplice: non fermarti al prezzo d’acquisto. Calcola quanto spendi in carburante, manutenzione e costi fissi nei cinque anni successivi. Il Regno Unito sta per dirti cosa succede se si sceglie di non fare questo calcolo: il conto arriva lo stesso, solo che lo pagano anche quelli che non hanno cambiato auto.