Il modello è già in vendita in India con il marchio Kia e arriva in Indonesia per la produzione locale
Il dato che colpisce è 42 kWh per 404 chilometri. Non è un errore di conversione: è l’autonomia MIDC dichiarata per il pacco batteria più piccolo del Neira Concept, il minivan elettrico a sette posti che Hyundai ha svelato al GIIAS 2026 lo scorso 30 luglio. Con la batteria più grande, da 51,4 kWh, si arriva a 490 chilometri con una singola carica. Entrambe si ricaricano dal 10 all’80% in circa 39 minuti, con un caricatore rapido DC da 100 kW. Ma il numero che conta davvero è un altro: fine 2026.
Un minivan con la patente indiana
I numeri di autonomia e ricarica non nascono a Seoul, e nemmeno a Giacarta. Il Neira Concept è in realtà la versione con marchio Hyundai della Kia Carens Clavis EV che Kia già vende in India. La Carens Clavis EV, presentata a luglio 2025, è stata la prima auto elettrica di Kia costruita interamente in India. Era stata progettata specificamente per i mercati emergenti dell’elettrico. In altre parole, il progetto non parte da zero: è un minivan elettrico a tre file di sedili pensato per contenere i costi e tarato su cicli di omologazione come l’MIDC, non su standard europei o americani.
Hyundai ha dichiarato che l’MPV elettrico è “progettato per rispondere alle esigenze di spazio e praticità delle famiglie indonesiane senza sacrificare la sostenibilità”. La formula è pensata per un mercato preciso. Ma se la Carens Clavis EV è già in vendita in India da mesi, perché arriva in Indonesia solo adesso? La risposta è in una data.
La regola che spiega tutto: TKDN
La data è il 1° gennaio 2026. Da quel giorno, e fino al 31 dicembre 2027, i produttori di veicoli elettrici sono tenuti a produrre in Indonesia volumi equivalenti alle proprie quote di importazione CBU, in linea con i requisiti di contenuto locale TKDN. Non è un incentivo generico né una raccomandazione: è un vincolo quantitativo. Chi importa veicoli completamente costruiti deve, nello stesso periodo, produrre in Indonesia un volume equivalente.
È qui che la dichiarazione di Hyundai sul Neira diventa una mossa regolatoria. L’azienda ha annunciato che il people mover elettrico a sette posti sarà prodotto localmente in Indonesia a partire dalla fine del 2026. Con la produzione avviata prima della scadenza del regime, Hyundai può mettersi in regola rispetto all’obbligo di volumi equivalenti. Non è una promessa di autonomia: è una promessa di capacità produttiva.
Il vincolo TKDN spiega anche perché un modello già pronto in India arrivi in Indonesia solo adesso. Serviva una produzione locale, non un altro debutto statico in fiera. Il Neira Concept, insomma, è meno un concept di stile e più un programma industriale con una scadenza amministrativa ben precisa.
BYD è già in strada
Allo stesso salone indonesiano, però, il primo minivan elettrico del paese non è coreano. BYD ha presentato la M6, prima MPV elettrica di sempre in Indonesia e primo modello MPV del costruttore cinese nel mercato indonesiano. Il titolo di prima MPV elettrica, quindi, è già assegnato: Hyundai arriva con un progetto maturo, ma non con la prima mossa.
Hyundai, dal canto suo, non gioca una carta sola: al lancio della STARIA Electric introduce due configurazioni di STARIA Electric: LUXURY a 7 posti e WAGON a 9 posti. La LUXURY è destinata all’uso privato, familiare e per il tempo libero. Anche qui si legge la stessa logica: coprire i diversi usi delle famiglie indonesiane prima che lo faccia qualcun altro.
Nei prossimi mesi l’indicatore da osservare non è l’autonomia, ma il volume di produzione locale richiesto dal TKDN fino al 31 dicembre 2027. Hyundai ha fissato la fine del 2026 per avviare la produzione in Indonesia; BYD ha già la prima MPV elettrica del mercato. Il banco di prova, insomma, non è il salone di Giacarta: è la capacità di produrre in Indonesia, non solo di esporre a GIIAS.




