SUV cinese 7 posti: 47.995 sterline e 74 miglia in elettrico, il doppio dei rivali.
74 miglia in solo elettrico. Non è il dato di una city car, ma di un SUV a sette posti che tocca 100 km/h in 4,8 secondi. E il listino parte da £47.995: meno di molti rivali premium che offrono tra un terzo e due terzi dell’autonomia in sola modalità elettrica. Lo scorso 31 luglio BYD ha confermato il prezzo di partenza del Ti 7 nel Regno Unito: £47.995 su strada, per quello che è il primo SUV a sette posti del costruttore cinese destinato al mercato britannico.
74 miglia che imbarazzano il premium
Il powertrain plug-in hybrid DM-p del BYD Ti 7 eroga 408PS in totale e consente di percorrere fino a 74 miglia in modalità solo elettrica. L’accelerazione da 0 a 62 mph viene liquidata in 4,8 secondi. Numeri che vanno letti accanto a quelli dei concorrenti: l’autonomia in solo elettrico di 74 miglia supera comodamente quella della Land Rover Defender P400e, che si ferma intorno alle 27 miglia, e della Volvo XC90 T8, attestata sulle 40-50 miglia. In pratica, il Ti 7 offre un’autonomia elettrica più che doppia rispetto al meglio della categoria premium.
Non è il primo sette posti di BYD in Europa: la BYD TANG, completamente elettrica, offre 530 km di autonomia WLTP con batteria da 108,8 kWh e accelera da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi. Il Ti 7 sceglie invece la via ibrida plug-in, combinando motore termico ed elettrico sotto l’etichetta DM-p. Ma un prezzo così aggressivo non nasce dal nulla: dietro c’è una crescita di mercato che va capita.
La crescita che autorizza l’attacco
La domanda è se il prezzo sia sostenibile. I numeri di mercato rispondono. Già nei primi sette mesi del 2025, le vendite di BYD nel Regno Unito erano aumentate di sei volte rispetto all’anno precedente, toccando quota 22.600 unità. Un dato che da solo segnalava un cambio di passo: BYD non stava più vendendo solo city car elettriche, ma si stava ritagliando uno spazio nei segmenti più profittevoli.
A ottobre 2025 il quadro era già cambiato. In un solo mese BYD ha venduto 11.271 auto nel Regno Unito — una crescita dell’880% su base annua — portando il totale annuo a poco più di 35.000 unità e facendo del Regno Unito il suo mercato più grande al di fuori della Cina. Vale la pena notare la base di confronto: l’880% è un dato anno su anno, e parte da una base piccola. Ma la direzione è chiara, e il Regno Unito è diventato il laboratorio extra-cinese dove BYD testa la sua capacità di scalare.
Con queste fondamenta, il Ti 7 arriva in concessionaria a gennaio 2027: resta da vedere se il Regno Unito continuerà a premiare la formula. Il prezzo di £47.995 non è casuale: si colloca sotto la soglia psicologica dei £50.000 e mette pressione ai rivali premium, che per modelli equivalenti chiedono molto di più offrendo meno autonomia elettrica.
Gennaio 2027: il vero test
Se le vendite attuali sono il motore, le consegne di gennaio 2027 sono il banco di prova. Le prime consegne del BYD Ti 7 ai clienti britannici sono previste per l’inizio del 2027. A quel punto non basterà più il dato di listino: conteranno i volumi effettivi, la disponibilità in concessionaria e la capacità di BYD di sostenere la domanda senza cedere sul fronte dell’assistenza. Riuscirà a tenere il ritmo?
Il trend da tenere d’occhio non è il prezzo, ma se la crescita dell’880% su base annua regge anche dopo le prime consegne di gennaio 2027.




