La Boothby Lodge Farm, acquistata per 13,8 milioni di sterline, ora vende unità di biodiversità ai promotori immobiliari
Hai mai letto di aziende che “compensano” le emissioni e ti sei chiesto se dietro ci fosse qualcosa di solido o solo marketing? Nel Lincolnshire, in Inghilterra, questa domanda ha trovato una risposta misurabile in sterline. La società di conservazione Nattergal ha acquistato nel giugno 2022 la Boothby Lodge Farm, 1.525 acri nel Lincolnshire, per 13,8 milioni di sterline. Non per coltivare grano, ma per trasformare un terreno quasi privo di vita in una riserva di crediti di biodiversità e di rimozione del carbonio.
Prima dell’acquisto, la fattoria guadagnava 250.000 sterline all’anno di profitto, ma metà di quella somma arrivava dai sussidi di base del governo britannico. Secondo i dati riportati a metà luglio, la stessa terra è oggi in grado di fornire 1.413 unità di biodiversità netta (BNG) ai promotori immobiliari, con un valore potenziale che potrebbe superare i 35 milioni di sterline.
Da campo di grano a riserva di crediti: la metamorfosi di Boothby
La storia della Boothby Lodge Farm non è cominciata ieri. Già nel novembre 2022, l’acquisto da 13,75 milioni di sterline nel Lincolnshire veniva raccontato come una scommessa che divideva la regione: per i critici, il progetto Boothby Wildland sottraeva terra produttiva al granaio dell’Inghilterra proprio quando il Paese avrebbe dovuto produrre più cibo. Ma i numeri raccontano un’altra storia. Una fattoria che dipendeva per metà dai sussidi pubblici è stata convertita in un asset che genera entrate vendendo unità di biodiversità e crediti di carbonio. Il cambio di vocazione non è solo agricolo: è finanziario.
Resta una domanda: chi paga per questi crediti? E che ruolo hanno i castori in questa storia?
Castori, carbonio e un club di otto aziende: come funziona il mercato
La risposta è arrivata a tappe. Lo scorso febbraio, una famiglia di castori è stata rilasciata in un fiume del Lincolnshire, in quella che le autorità definiscono la più grande area recintata per castori in Inghilterra. Non è un dettaglio folkloristico: da quel rilascio Nattergal ha emesso i primi crediti di biodiversità creati dai castori, unità statutarie di Biodiversity Net Gain. In pratica, l’attività dei castori — dighe, zone umide, nuova vegetazione — produce un miglioramento misurabile della biodiversità che può essere certificato e venduto.
Sul fronte del carbonio, c’è già un contratto da 1 milione di sterline con la società di ingegneria Arup per crediti di rimozione del carbonio di alta qualità distribuiti su 30 anni. E lo scorso luglio è arrivato l’accordo più ambizioso: QBE Europe e altre sette aziende della sua catena di fornitura hanno formato un collettivo per finanziare il rewilding e la generazione di crediti di carbonio su un periodo di 50 anni presso Boothby Wildland. Il gruppo, guidato da QBE Europe e dal broker Nature Broking, coinvolge otto aziende in totale. L’assicuratore non compra crediti sul mercato spot: si lega per mezzo secolo a una singola tenuta, garantendo una domanda stabile e di lungo periodo.
Il granaio d’Inghilterra conteso: chi perde, chi guadagna
La tensione di fondo non è scomparsa. Il Lincolnshire è noto come il granaio dell’Inghilterra, e la conversione di terreni agricoli in riserve di biodiversità continua a sollevare obiezioni: sottrarre terra alla produzione di cibo in un momento in cui il Paese dovrebbe produrne di più. Ma c’è anche un rovescio della medaglia. Charlie Burrell, proprietario della tenuta Knepp, uno dei progetti di rewilding più noti del Regno Unito, ha dichiarato che c’è chiaramente spazio per molte altre tenute rewilding che offrono campeggio e safari naturalistici. Il turismo naturalistico, insomma, entra nell’equazione accanto ai crediti.
Per chi osserva dal di fuori, la lezione è semplice. La biodiversità è entrata nei bilanci e nel paesaggio, con prezzi, contratti e scadenze. La prossima volta che senti parlare di crediti di carbonio o biodiversità, non pensare a un concetto astratto: nel Lincolnshire c’è un prezzo, un fiume e una famiglia di castori. E potrebbe cambiare il valore dei terreni e le scelte delle imprese molto più vicino a te di quanto credi.




