Cibo, agricoltura e consumi sostenibili
Agricoltura sostenibile, cibo e consumi responsabili.

L’Ungheria bio ha un problema con i semi
L'Ungheria deve eliminare le deroghe per sementi convenzionali entro il 2036, spingendo la filiera biologica a crescere.

Il bollino bio non dice tutto
Il biologico non è sempre più sano: pesticidi ammessi, nessun vantaggio nutrizionale dimostrato. Meglio puntare su stagionalità e informazione.

I feromoni sintetici proteggono i vigneti dell’Oregon
L'Oregon investe 400.000 dollari in ricerca sui feromoni sintetici per proteggere i vigneti dalla cocciniglia tramite confusione sessuale.

PepsiCo ha un problema con la plastica
PepsiCo estende pratiche rigenerative a 4,7 milioni di acri, ma è il secondo inquinatore mondiale da plastica di marca.

La Pennsylvania ha 25.000 dollari per gli agricoltori
Dal 13 luglio 2026, agricoltori in bacini MEB possono richiedere fino a 25.000 dollari per pratiche sostenibili, con scadenza il 28 agosto.

L’orzo non parla con i batteri
Donazione di 3 milioni di dollari per insegnare all'orzo a fissare l'azoto, riducendo fertilizzanti sintetici e inquinamento.

La zucca del tanpura non regge il caldo
Il raccolto di zucche per tanpura in Maharashtra è calato del 53% a causa del caldo, mettendo a rischio la tradizione musicale indiana.

Adopt-a-Farmer ha reso concreto il reddito garantito
Adopt-a-Farmer è un contratto che garantisce acquisti programmati a prezzo fisso, ridistribuendo il rischio nella filiera agroalimentare.

L’alternativa all’olio di palma è ancora troppo cara
L'olio di palma è minacciato dalle nuove norme UE. L'alternativa microbica da rifiuti è promettente ma costa 14 dollari al chilo.

Il Canada ha firmato un assegno da 600mila dollari
Il Canada stanzia 607.000 dollari per un progetto AI che trasforma scarti agricoli in proteine, ma l'investimento è ritenuto troppo modesto.
