Vendite globali di camion e bus elettrici quasi raddoppiate nel 2025, con la Cina al 90% del mercato.

Nove camion su cento venduti nel mondo nel 2025 sono elettrici. In provincia di Pisa, intanto, c’è chi si chiede se sei pale eoliche rovinino la vista da un glamping.

Il mercato non aspetta i sindaci

Nel 2025 le vendite globali di camion elettrici sono raddoppiate, raggiungendo il 9% del mercato complessivo. E la ha superato quella di autobus e veicoli commerciali leggeri.

I dati dell’International Council on Clean Transportation allargano il quadro. Nel 2025, le vendite globali di camion e autobus elettrici sono quasi raddoppiate (+86%) per il secondo anno consecutivo. La Cina da sola ha assorbito quasi il 90% del mercato globale di camion e autobus elettrici.

Nel segmento dei mezzi pesanti, quasi il 30% delle vendite cinesi di autocarri è stato completamente elettrico. Gli autobus elettrici a batteria hanno raggiunto il 17% delle vendite globali di autobus. Negli Stati Uniti, le vendite di camion elettrici hanno toccato circa 24.500 unità. Nell’Unione Europea, le immatricolazioni di camion elettrici sono aumentate del 71% raggiungendo una quota di mercato del 4,5%.

La Cina non ha chiesto il permesso a nessun comitato paesaggistico.

Sei pale, un glamping e il rumore del vento

Il 22 agosto 2026, un commento su Vaielettrico.it segnalava i tentativi di bloccare impianti F.E.R. in Toscana. Nel pisano, le colline che si affacciano sul mare hanno diverse creste occupate da impianti eolici visibili. Quelle stesse colline ospitano strutture turistico-ricettive, agriturismi e glamping tra i più ricercati dai turisti alto-spendenti del nord Europa. Il commento ricordava che il rumore delle torri eoliche è generalmente coperto da quello naturale del vento tra gli alberi. E che le torri eoliche non danno fastidio se posizionate alla corretta distanza anti-disturbo e di sicurezza.

Il vero ritardo non è tecnologico. È culturale. Mentre il resto del mondo riempie le autostrade di camion elettrici, la Toscana litiga su sei pale. La prossima volta che un target europeo imporrà una quota di veicoli pesanti a zero emissioni, chi spiegherà ai pendolari e alle imprese che il problema era il panorama da un glamping?