LG Energy Solution punta alla produzione di massa di celle LMR e al sodio
Quando GM annuncia che dal 2028 i suoi pick-up e SUV full-size useranno le batterie LMR di GM, il dato che conta non sono le oltre 400 miglia di autonomia ma il costo: all’incirca quello delle celle LFP a basso prezzo. È la conferma che il trasporto pesante elettrico non aspetta lo stato solido, il Santo Graal delle batterie: sta vincendo con le chimiche già in produzione.
I numeri del 2025 danno ragione a questa lettura.
- La quota del 9% dei camion elettrici sul totale delle vendite 2025 supera quella di bus e veicoli commerciali leggeri.
- Il record di 230.000 camion pesanti elettrici quasi triplica le 84.000 unità del 2024.
- La crescita del 86% di camion e bus elettrici segna il secondo anno consecutivo di raddoppio globale.
- La quintuplicazione dei camion elettrici cinesi nei segmenti medio e pesante in due anni spiega gran parte del fenomeno.
Il problema con lo stato solido non è la chimica, sono i volumi
LG Energy Solution, uno dei maggiori produttori di celle al litio, ammette il punto debole. La commercializzazione su larga scala delle celle a stato solido arriverà prima in applicazioni non automotive che nella diffusione di massa dei veicoli elettrici. Il presidente nordamericano di LGES Robert Lee sintetizza:
“The problem with solid state is large-scale production.”
La risposta di LGES è pragmatica: celle LMR, sodio e nuova capacità produttiva. La ricerca sul sodio di LGES non è solo un esperimento: Devon Wilson spiega
“We continue to look at other chemistries [and] sodium that’s a big one for us.”
Il programma pilota di batterie al sodio per i sistemi di accumulo è già in preparazione, mentre le celle 46-series di LGES saranno prodotte nella nuova gigafactory dell’Arizona. La cinese CATL, intanto, è già avanti con la commercializzazione delle batterie al sodio.
500 Semi in Europa: la logistica pesante scommette sul camion di Musk
Il fronte dei camion mostra la stessa accelerazione. Tesla ha ricevuto il più grande ordine di Tesla Semi della sua storia: 500 veicoli da Einride, l’operatore svedese di trasporto elettrico e autonomo. L’ordine da 500 Tesla Semi di Einride supera il precedente primato di, impiegati nel trasporto portuale della California.
Per chi gestisce una flotta, il trade-off è netto: aspettare celle a stato solido più dense ma lontane dalla produzione di massa, oppure accettare la minore densità delle LMR e delle celle LFP che oggi costano meno e si ordinano. Il sodio per l’accumulo aggiunge un’opzione per i depositi: batterie abbondanti e a basso costo, pronte per i cicli di ricarica.
La transizione del trasporto pesante non si fa con il Santo Graal: si fa scegliendo la chimica che puoi comprare oggi.




