Il programma MyFirstEV offre sconti immediati fino a 3.500 dollari, mentre il credito federale termina a fine mese
Se state pensando a un’auto elettrica in California, il 30 settembre è la data che decide se il vostro assegno federale esiste ancora o no: gli acquirenti hanno tempo fino a quel giorno per qualificarsi per i crediti d’imposta federali sui veicoli elettrici prima che vengano terminati. Da lì in poi, ogni dollaro di sconto conta — ed è esattamente lì che entra in gioco Sacramento. Il 13 luglio scorso il governatore Gavin Newsom ha firmato la legge SB 168, che crea il nuovo programma di rimborso istantaneo ZEV della California, stanziando 135,5 milioni di dollari per un futuro di auto pulite a prezzi accessibili, con un contributo equivalente da parte dei produttori di automobili partecipanti.
Il conto alla rovescia non parte dal nulla. Nel terzo trimestre del 2024, il 26,4% di tutte le nuove auto, furgoni e camion venduti in California erano veicoli a zero emissioni. Significa che, nello stato, più di un’auto nuova su quattro viaggia già a batteria. Per chi compra oggi, la questione non è se l’elettrico sia una nicchia, ma se il prezzo giusto sia adesso o tra sei mesi. Ma mentre Washington spegne l’incentivo, Sacramento ne accende un altro.
Lo sconto che arriva subito, non a fine anno
Il programma si chiama MyFirstEV e cambia il modo di pagare: niente crediti da recuperare in dichiarazione, ma uno sconto immediato in concessionaria. In concreto, il rimborso è di 3.500 dollari su un’auto elettrica nuova con prezzo consigliato fino a 50.000 dollari e di 1.750 dollari su un’auto elettrica usata venduta fino a 25.000 dollari. Tradotto in pratica: se il modello che volete rientra in questi tetti, lo sconto lo vedete subito, non lo inseguite a fine anno.
Da poco più di una settimana, i californiani possono entrare in un concessionario Hyundai, Lucid o Tesla nello stato e acquistare o noleggiare il loro primo veicolo a zero emissioni. Non è un dettaglio marginale: l’effetto traino è già misurabile. Secondo Tesla, le vendite dell’azienda sono aumentate del 40% dopo il lancio del programma di incentivi. Il punto, per chi compra, è che il credito federale se ne va il 30 settembre mentre lo sconto statale è già attivo: aspettare significa rischiare di pagare il listino pieno da ottobre in poi.
A questo si aggiunge un capitolo infrastruttura: per l’anno fiscale 2025-2026, appena concluso, la CEC ha stanziato 98,5 milioni di dollari per la ricarica di livello 1 e 2 in luoghi con tempi di sosta più lunghi, inclusa la ricarica domestica con una specifica attenzione alle residenze multifamiliari. In pratica, chi vive in condominio dovrebbe avere meno scuse. Resta però un confine netto: se puntate a un modello nuovo con prezzo consigliato sopra i 50.000 dollari, o a un usato oltre i 25.000, MyFirstEV non vi dà nulla. Il vantaggio, in proporzione, si vede soprattutto sui modelli compatti: su un’auto nuova da 40.000 dollari, 3.500 dollari equivalgono a uno sconto di quasi il 9% sul prezzo di listino.
La partita globale che spiega lo sconto
Dietro lo sconto californiano non c’è solo generosità locale, ma una strategia difensiva. I numeri globali spiegano perché: secondo l’IEA, i brand cinesi hanno rappresentato circa due terzi delle vendite globali di veicoli elettrici nel 2024, e BYD ha superato Tesla come più grande produttore mondiale di veicoli elettrici. Perdere la transizione significherebbe perdere posti di lavoro e quote di mercato.
È lo stesso ragionamento che aveva spinto, già a febbraio, il governatore a disegnare il programma ZEV da 200 milioni di dollari per contrastare la competitività cinese nell’industria automobilistica. Mike Murphy lo ha definito «una vera vittoria per i posti di lavoro americani nei veicoli elettrici, l’aria più pulita e la competitività manifatturiera americana», mentre la Cina, ha aggiunto, «scrive un assegno in bianco per dominare totalmente l’industria automobilistica mondiale».
Resta da capire se 3.500 dollari bastano a far scegliere un’auto elettrica oggi, prima che il mercato decida per noi.
Se il vostro futuro elettrico ha un prezzo sotto i 50.000 dollari nel nuovo o sotto i 25.000 nell’usato, il momento di entrare in concessionaria non è tra sei mesi ma adesso. Potete farlo da inizio agosto presso Hyundai, Lucid o Tesla, prima che il 30 settembre si porti via l’ultimo assegno federale.




