Il 44% dei feriti in incidenti con monopattini elettrici nel 2025 aveva meno di vent’anni

Nei giorni scorsi il consiglio del villaggio di Combined Locks, un piccolo centro del Wisconsin nella zona delle Fox Cities, ha messo sul tavolo un tema che tocca molte famiglie: sta valutando di modificare le regole per e-bike e e-scooter. La discussione non è un fulmine a ciel sereno, ma arriva dopo mesi in cui i dati sulla sicurezza di questi mezzi hanno iniziato a disegnare un quadro poco rassicurante, soprattutto per chi ha figli adolescenti.

Il 6 luglio, sulla propria pagina Facebook, il Village Board ha pubblicato un annuncio piuttosto diretto: l’obiettivo è un aggiornamento dell’ordinanza sui dispositivi elettronici per «promuovere la sicurezza di pedoni e ciclisti e frenare la guida spericolata». Non sono ancora stati diffusi i dettagli precisi su cosa cambierà — limiti di età, obbligo di casco, divieti su marciapiedi o strade ad alta percorrenza — ma l’intenzione è dichiarata: mettere un freno a comportamenti che, numeri alla mano, stanno diventando un problema reale.

Perché proprio ora? I numeri che preoccupano

A rendere urgente la questione non sono sensazioni o lamentele isolate. Nel 2025, secondo i dati del Dipartimento dei Trasporti del Wisconsin, 64 e-bike ed e-scooter sono stati coinvolti in incidenti stradali nello stato. Può sembrare una cifra contenuta, ma è la tendenza a segnalare un peggioramento netto.

Lo scorso mese, la Commissione per la Sicurezza Stradale della Contea di Dane ha diffuso statistiche che mostrano quanto la situazione stia cambiando in fretta: le lesioni da incidenti tra e-scooter e veicoli a motore in Wisconsin sono aumentate del 240% negli ultimi quattro anni. Nello stesso periodo, gli infortuni che hanno coinvolto biciclette elettriche in scontri con auto sono cresciuti del 171%. Non si tratta di semplici cadute da soli: stiamo parlando di impatti con veicoli a motore, quindi di conseguenze potenzialmente molto gravi.

C’è un altro dato che aiuta a capire perché un piccolo villaggio come Combined Locks — con i suoi poco più di tremila abitanti, incastonato tra Kimberly e Appleton — senta il bisogno di intervenire. Nel 2025 il 44% delle persone coinvolte in incidenti con monopattini elettrici aveva meno di vent’anni; l’anno prima, nel 2024, quella quota era appena del 18%. Per le e-bike il salto è ancora più marcato: si è passati dal 12% al 43% di under 20 tra gli infortunati. In pratica, in dodici mesi la presenza di minorenni e giovanissimi in queste statistiche è più che triplicata. Un genitore che compra un monopattino al figlio quattordicenne oggi si trova di fronte a uno scenario diverso da quello di due estati fa.

Cosa cambia per chi usa bici e monopattini elettrici

Al momento non si sa esattamente quali paletti introdurrà il Village Board. L’annuncio parla genericamente di aggiornare l’ordinanza, e la discussione pubblica è appena iniziata. Ma guardando al motivo dichiarato — sicurezza di pedoni e ciclisti, freno alla guida spericolata — è ragionevole aspettarsi misure come un’età minima per guidare senza accompagnatore, l’obbligo del casco per i minorenni (oggi non sempre previsto) o restrizioni su dove questi mezzi possono circolare. Per chi vive a Combined Locks o nei comuni vicini come Neenah e Kimberly e usa un e-scooter per andare al lavoro o a scuola, potrebbe significare dover cambiare percorso, oppure dover sostenere un costo in più per mettersi in regola con l’attrezzatura.

Vale la pena ricordare che non tutti i comportamenti a rischio si sistemano con un’ordinanza. Se un ragazzino di sedici anni sfreccia sul marciapiede o taglia la strada a un’auto, la multa può servire da deterrente solo se c’è qualcuno a farla rispettare. Un piccolo villaggio non ha le risorse di polizia di una grande città: il rischio è che la norma resti in parte sulla carta. Ma Combined Locks non è la prima amministrazione locale a muoversi in questa direzione, e l’accumularsi di dati come quelli diffusi dalla Dane County Traffic Safety Commission sta spingendo diverse municipalità a rivedere regole scritte quando gli e-scooter erano ancora una rarità.

Per chi ha già un mezzo elettrico in garage, il consiglio pratico è di tenere d’occhio il sito del villaggio e la pagina Facebook ufficiale: l’iter è in fase di proposta, quindi c’è spazio per intervenire alle riunioni pubbliche e capire se le nuove regole saranno un aggiustamento leggero o una stretta significativa. La discussione, al netto delle preoccupazioni, ha il pregio di partire da numeri reali e non da allarmismi: sapere che cosa sta succedendo sulle strade del Wisconsin è il primo passo per decidere se e come cambiare le abitudini.