Nel test autostradale la R2 si ferma a 255 miglia contro le 310,1 della Model Y.

A fine luglio, il canale Out of Spec ha portato la Rivian R2 Performance con Launch Package su un percorso autostradale a 70 mph, nelle stesse condizioni in cui ha testato una Tesla Model Y Performance. Il risultato ribalta i numeri ufficiali: la R2 si è fermata allo 0% dopo 255 miglia indicate, mentre la Model Y Performance ha percorso 310,1 miglia a 70 mph, superando la propria valutazione EPA. Per la R2, l’EPA dichiara un’autonomia massima di 330 miglia. Il divario non è solo di autonomia: è di energia consumata.

Il test a 70 mph: 255 miglia contro 330

I numeri intermedi raccontano un’andatura costante. Al 50% di stato di carica, la R2 aveva percorso 127,8 miglia con un’efficienza media di 2,8 miglia per kilowattora. Per arrivare al 10% di stato di carica sono servite 3 ore e 25 minuti e 230,5 miglia. Quando la batteria ha toccato lo 0%, il contachilometri segnava 255 miglia e l’efficienza era di 2,88 miglia per kilowattora. Nello stesso percorso e nelle stesse condizioni, la Tesla Model Y Performance ha percorso 310,1 miglia, battendo la scheda tecnica. La differenza è netta: la R2 resta quasi 75 miglia sotto la promessa EPA, mentre la Model Y la supera.

Non è l’unico test a mostrare uno scostamento. Anche in un contesto meno severo, come il test di autonomia di Edmunds, la R2 ha percorso 304 miglia con una singola carica: un dato migliore di quello autostradale, ma comunque inferiore alle 330 miglia indicate dall’EPA. Da dove arriva un divario così sistematico? Per capirlo serve allargare lo sguardo ai conti e alle aspettative.

Il paradosso dell’R2: decisiva per Rivian, meno efficiente del benchmark

All’inizio di giugno, Rivian ha ritirato l’obiettivo di redditività su base rettificata entro il 2027, senza indicare una nuova scadenza. Nel primo trimestre dell’anno, il segmento automotive dell’azienda ha perso circa 6.000 dollari per ogni veicolo consegnato. E secondo gli analisti di Wall Street, l’R2 è il momento decisivo per Rivian, paragonabile al passaggio di Tesla dalle EV di prima generazione alle Model 3 e Model Y mainstream che oggi dominano il mercato statunitense.

È qui che il dato di efficienza diventa più di una curiosità tecnica. L’R2 dovrebbe essere il prodotto che porta Rivian fuori dalla nicchia, ma nei test reali consuma più energia del benchmark di mercato. Se il modello chiamato a sostenere i volumi è meno efficiente della Model Y, il costo della promessa di autonomia rischia di riversarsi sui margini: più energia per miglio significa o batterie più grandi o prezzi più alti, in un segmento dove il confronto con Tesla è diretto. Resta una domanda: un’auto “decisiva” può permettersi di essere meno efficiente del riferimento di mercato?

Il numero da tenere d’occhio: 18-26% di energia in più

Se il test autostradale è un campanello, il suono non riguarda solo l’autonomia. Secondo i test condotti da Out of Spec Reviews e ripresi da Electrek, la R2 Performance ha consumato dal 18% al 26% in più di energia rispetto alla Tesla Model Y Performance a ogni velocità testata. Non è un dettaglio: è un divario sistematico di consumo, che si ripete a diverse andature. Il prossimo trimestre dirà se il divario si allarga o si chiude. Per Rivian, più dei 330 miglia dichiarati dall’EPA, conterà quanto costa ogni miglio reale in più rispetto alla Model Y.