Dalla fabbrica attiva dal 1984, ora la serie ProZision con motori brushless 48V e piattaforme da 54 e 60 pollici.
In questi giorni di fine agosto, nei giardini si sente ancora il rumore dei tosaerba a benzina. Ma chi taglia l’erba per lavoro si sta facendo una domanda diversa: se la batteria sia ormai una scelta da fare davvero, non solo un esperimento. A Swepsonville, in North Carolina, lo scorso gennaio è iniziata la produzione dei primi tosaerba a batteria a raggio di sterzata zero, come ha annunciato Honda North Carolina Manufacturing. I modelli della serie ProZision ZTR, prodotti con componenti nazionali e globali, sono disponibili presso i rivenditori specializzati statunitensi a partire da febbraio scorso.
Il rumore che conosci, il cambiamento che arriva
Non serve entrare in fabbrica per accorgersi della differenza: basta ascoltare il vicino che taglia il prato. Dietro quel rumore c’è una storia lunga. Honda vende rasaerba negli Stati Uniti dal 1978, cominciando con l’HR21, il primo modello Honda per il mercato statunitense. Dal 1984 lo stabilimento di Swepsonville produce tosaerba e ha superato i 50 milioni di prodotti cumulativi: quasi mezzo secolo in cui, per molti, il taglio dell’erba professionale è coinciso con il motore a scoppio. Nel 2023 Honda ha smesso di produrre tosaerba a benzina negli Stati Uniti, prima di passare ai modelli a batteria. Lo scorso ottobre, dal 21 al 24, i due modelli della serie ProZision sono stati presentati in anteprima mondiale all’Equip Exposition di Louisville, Kentucky: i primi rasaerba a batteria sviluppati e venduti da Honda.
Non è un dettaglio da comunicato: la stessa fabbrica che dal 1984 ha costruito tosaerba a benzina ora assembla la prima serie elettrica. La produzione, però, non è tutta la partita: dietro c’è un investimento e una concorrenza che cambia le carte.
Nove milioni e mezzo di ragioni (e una concorrenza che parte da lontano)
Il passaggio non è solo una questione di motori: è una questione di stabilimenti e di tempi. Lo scorso anno Honda ha annunciato un investimento pianificato di 9,658 milioni di dollari per modernizzare lo stabilimento NCM in North Carolina, consentendo ai dipendenti di costruire internamente parti critiche per i veicoli fuoristrada ATV. Non è un investimento destinato direttamente ai tosaerba, ma dice molto della trasformazione in corso nello stesso impianto che ora assembla i ProZision.
La concorrenza, intanto, non è nata ieri. Mean Green Products, fondata nel 2009 a Ross, in Ohio, ha costruito il primo rasaerba commerciale completamente elettrico a raggio zero. Non è una novità assoluta: chi oggi guarda ai ProZision non sta sperimentando un formato inedito, ma si inserisce in un segmento che esiste da anni. La differenza è la scala: Honda arriva con la produzione in serie di un grande costruttore.
Già a novembre 2024, secondo un articolo di Electrek, Honda intendeva portare una linea completa di tosaerba elettrici a batteria ai rivenditori statunitensi nel 2025. A distanza di quasi due anni, quel programma è diventato produzione reale. A questo punto la domanda non è più se Honda ce la farà, ma quando conviene comprare.
Cosa guardare prima di portare un elettrico nel tuo parco macchine
La risposta, per chi taglia l’erba ogni giorno, non sta nei comunicati ma nel prossimo acquisto. La serie ProZision ZTR si compone di modelli da 54 e 60 pollici, spinti da cinque motori elettrici brushless da 48 volt, progettati per durabilità, comfort e qualità di taglio di livello professionale. Sono già nei rivenditori specializzati da febbraio scorso: il criterio, per un professionista, non è più se valutare la transizione, ma come farlo nel prossimo acquisto.
Non c’è un tasto “fine”: c’è solo la prossima volta che il rasaerba a benzina non parte. E a quel punto la domanda concreta sarà una sola: se il prossimo rasaerba sarà a batteria.




