Il sistema si chiama GenerLink e va installato sul contatore, con un costo tra 1.350 e 1.550 dollari

Immaginate una sera d’autunno: fuori piove, il frigo è fermo, la caldaia spenta, lo smartphone al 12%. Nel vialetto c’è un F-150 con la presa da 240V nel cassone. E se fosse lui la batteria di casa? È l’idea che Ford e Global Power Products hanno presentato a luglio scorso: un sistema di backup domestico che usa la presa a 240V già presente sul cassone del pick-up elettrico F-150 Lightning e dell’ibrido F-150 PowerBoost.

Il blackout e il pick-up nel vialetto

La promessa è semplice: quando la rete elettrica si ferma, il camion già parcheggiato può tenere accesi frigorifero, caldaia e modem. Non serve un generatore a benzina, basta una presa nel cassone. Il sistema presentato la scorsa estate è pensato per due modelli ben precisi: l’F-150 Lightning elettrico e l’F-150 PowerBoost Hybrid, entrambi dotati della funzione Pro Power Onboard con uscita a 240V.

Ma qui arriva la prima precisazione: non tutti gli F-150 vanno bene. Secondo Ford, i modelli 2021-2026 F-150 PowerBoost Hybrid e 2022-2025 F-150 Lightning con presa Pro Power Onboard da 240V possono alimentare una casa media. In pratica, chi ha un F-150 più vecchio o senza quella presa resta fuori. La seconda precisazione riguarda i costi: non basta comprare un cavo, serve un kit approvato dalla propria utility.

Fare i conti con il GenerLink

Il cuore del sistema si chiama GenerLink, un interruttore di trasferimento da installare sul contatore. Secondo i dati diffusi da Utility Dive, la componente hardware — interruttore GenerLink, cavo di prolunga GenerLok da 20 piedi e connettore veicolo Ford da 12 pollici — costa circa 1.100 dollari. L’installazione aggiunge in media tra 250 e 450 dollari. Il conto finale, secondo Ford, è tra 1.350 e 1.550 dollari.

Quanto dura l’alimentazione? Ford stima che un F-150 PowerBoost Hybrid 2021-2026 con Pro Power Onboard da 240V possa alimentare una casa media fino a cinque giorni, mentre un F-150 Lightning 2022-2025 Standard o Extended Range si fermi a due-tre giorni. La differenza non è un dettaglio: chi vive in una zona soggetta a blackout prolungati deve sapere che l’ibrido dura più a lungo dell’elettrico.

Un altro punto pratico è l’approvazione della propria utility: il GenerLink deve essere ammesso dal gestore di rete. Più di 800 utility hanno approvato il dispositivo, tra cui Commonwealth Edison, Central Maine Power e Austin Energy. Prima di spendere, conviene verificare che la propria società elettrica lo consenta.

Ibrido o elettrico: il paradosso del backup

I numeri raccontano una convenienza reale, ma vanno letti alla luce della strategia Ford. La produzione del F-150 Lightning è stata interrotta a dicembre 2025, e la casa si è concentrata su ibridi e veicoli elettrici più piccoli ed economici. Ne nasce un paradosso: il sistema di backup funziona su un pick-up elettrico che Ford non produce più, mentre il modello ibrido, su cui Ford ha scelto di puntare, è quello che dura di più come batteria di casa. Per chi possiede già un F-150 compatibile il calcolo è chiaro: con circa 1.500 dollari si può avere un backup domestico senza acquistare una power station. Per chi parte da zero, invece, il prodotto non è pensato: serve prima il camion giusto.

In sintesi: se avete già un F-150 con Pro Power Onboard, verificate con la vostra utility l’approvazione del GenerLink. Con una spesa tra 1.350 e 1.550 dollari potete trasformare il pick-up in una vera batteria di casa, sapendo che l’ibrido dura fino a cinque giorni e l’elettrico da due a tre. Se il camion non ce l’avete, questa soluzione non cambia i vostri conti.